Programma

per la Sicilia

Leggi il programma

Siciliani Liberi

Movimento politico

Scopri di più

Primo CONGRESSO nazionale

Palermo - 27 maggio 2018

C O M U N I C A T O

Il Comitato Promotore di Siciliani Liberi, riunitosi il 18 aprile ha deciso alla unanimità di celebrare il primo Congresso nazionale del Movimento il 27 maggio 2018 a Palermo ed ha nominato Massimiliano Vertillo Aluisio presidente del Congresso e Armando Melodia segretario del Congresso.

Il Congresso dovrà eleggere il segretario nazionale, i componenti dell’Assemblea Nazionale il cui numero è stato fissato in 36 e i 5 membri componenti dell’Esecutivo dell’organizzazione giovanile AGS. Al congresso potranno partecipare con diritto di voto tutti gli iscritti già nel 2017 in regola con il pagamento della quota di rinnovo al 31 marzo 2018. Potranno candidarsi alle cariche elettive tutti gli iscritti con diritto di voto. Coloro i quali intendano candidarsi alla carica di Segretario potranno richiedere l’elenco degli iscritti con diritto di voto, al segretario del Congresso all’indirizzo info@sicilianiliberi.org. I documenti congressuali e il regolamento congressuali saranno pubblicati al più presto sul sito www.sicilianiliberi.org

divider

AMMINISTRATIVE CATANIA: ‘SICILIANI LIBERI’ CONSEGNANO 10 PROPOSTE A CANDIDATO SINDACO EMILIANO ABRAMO

Catania

CATANIA – #Innovazione #Identità e #Bellezza: si racchiudono in questi tre punti chiave le dieci proposte che i “Siciliani Liberi” hanno consegnato al candidato sindaco di Catania, Emiliano Abramo, con il quale prosegue il confronto per una intesa in vista delle elezioni amministrative di giugno. “L’impegno dei candidati di “Siciliani Liberi” alle amministrative, in un progetto civico e lista civica per la città, scaturisce dalla volontà di contribuire ad una rinascita di Catania – sostiene il movimento - Le valutazioni politiche mirano allo sviluppo della città e la risoluzione di problematiche rimaste nel cassetto con le precedenti amministrazioni”. Per ’Siciliani liberi’ “serve un progetto costruttivo per la Sicilia tutta e per Catania nello specifico, dove la volontà di persone pulite e il supporto di idee fortemente identitarie siano la chiave di volta per una città proiettata nel futuro, in un territorio unico e prezioso, le radici forti dell’appartenenza ad una comunità dalla storia millenaria: come un albero di ulivo genera nuovi frutti”. Il programma degli indipendentisti punta a: trasparenza amministrativa, pianificazione urbanistica, una città accogliente per i cittadini e i turisti, la centralità della famiglia, l'economia circolare per lo sviluppo e la crescita, la mobilità e servizio pubblico, bilancio e funzione pubblica, fiscalità di vantaggio (zona franca urbana, Zes, porto franco), moneta complementare metropolitana, politiche per gli animali.
Nei prossimi giorni seguiranno incontri di definizione per il programma e le candidature al Consiglio comunale di Massimiliano Vertillo e Maria Pulvirenti, per i consigli circoscrizionali Luca Bonaccorsi per la 6^ Circoscrizione San Giorgio-Librino-San Giuseppe La Rena - Zia Lisa - Villaggio Sant'Agata, Alessio Nicolosi per la 3^ Circoscizione Borgo - Sanzio.

Lomonte: “Non c’è alcuna crisi idrica, gli agricoltori non possono essere colpiti” Forte appello a Musumeci dei Siciliani Liberi

diga rosamarina caccamo

PALERMO - “Le abbondanti piogge su Scillato e Piana degli Albanesi, che si uniscono al nubifragio che domenica scorsa ha portato altri milioni di metri cubi di acqua nel palermitano e alle forti piogge di marzo e febbraio ci dicono che la decisione del governo regionale di mantenere lo stato di emergenza idrica con la scusa della siccità è ridicola”. Lo sostiene il segretario dei “Siciliani Liberi”, Ciro Lomonte commentando la decisione della Regione di razionare l’acqua nelle città se non dovesse più piovere sino a dicembre “perché così si penalizzano gravemente gli agricoltori”.

“Tutto ciò sarebbe irrazionale se non ci fosse il dubbio della malafede – aggiunge - Come spiegare altrimenti la disinformazione mediatica sull’argomento? - continua Lomonte - Bisogna uscire dall’immobilismo. Il nuovo dirigente generale Cocina sta facendo bene con i rifiuti, sferzando i sindaci inadempienti e puntando finalmente sulla vera raccolta differenziata: quella con gli impianti di compostaggio. Adesso, deve fare lo stesso con l’acqua”.

Per uscire definitivamente “da situazioni disastrose come quelle che Musumeci ha trovato insediandosi”, per i ‘Siciliani Liberi’ bisogna completare le dighe in sospeso, collegando quelle che non lo sono; riparare le condotte strategiche come il nuovo Scillato; recuperare le acque depurate che invece vengono buttate a mare; solarizzare i bacini dei Consorzi di bonifica, sgravandoli dai costi delle bollette e diminuendo le perdite per l’evaporazione estiva.

“Abbiamo immense risorse a disposizione – conclude Lomonte - sarebbe da incoscienti non utilizzarle. I siciliani non possono attendere oltre risposte concrete alle loro necessità”.

‘SICILIA LIBERI’: “CRISI IN SIRIA PUO’ DEGENERARE IN CONFLITTO TRA PRINCIPALI ATTORI MONDIALI”

No war on Syria

PALERMO – “La crisi siriana continua a preoccupare il mondo. Il presunto attacco chimico avvenuto a Duma il 7 aprile scorso, rapidamente addebitato al governo siriano come in altri casi analoghi, ha aperto la strada ad una nuova e pericolosa escalation diplomatica che potrebbe degenerare in un confronto militare tra i principali attori dello scacchiere mondiale”. A esprimere preoccupazione è il movimento indipendentista ‘Siciliani Liberi’.

“Da Stati Uniti, Regno Unito e Francia è giunta l'esplicita minaccia di una reazione armata per “punire” il presidente Assad. Dal canto suo la Russia, principale alleato del governo di Damasco, ha posto in evidenza i rischi a cui il mondo andrebbe incontro in caso di ritorsioni militari realizzate fuori da qualsiasi mandato del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite - prosegue il movimento - Forse non è un caso se nelle ultime 24 ore, dopo un tweet decisamente poco felice indirizzato alla Russia nella giornata di mercoledì, anche il presidente statunitense Donald Trump sembra aver fatto almeno parzialmente marcia indietro. In Europa, mentre la Germania appare molto defilata, il paese più convinto della necessità di un intervento militare è la Francia, ma il presidente Macron ha evitato di sbilanciarsi sulle tempistiche e gli obiettivi logistici dell'ipotetico intervento”.

Grazie a te,

vive un movimento politico che lotta per ridare alla Sicilia la dignità di una terra libera dai colonialismi.

Grazie a te,

possiamo continuare a combattere per diventare ZONA ECONOMICA SPECIALE, con fiscalità di vantaggio, zona franca ed esenzioni doganali, totale devoluzione delle risorse fiscali alla Sicilia.

Grazie a te!

Sostieni Siciliani Liberi

Bonifico Bancario INTESTATO A: Siciliani Liberi

IBAN: IT75H0301904609000009083488
BIC SWIFT: RSANIT3P

Oppure Tramite Paypal



Siciliani Liberi

"La Sicilia di oggi è una colonia, una colonia d’Italia, sfruttata selvaggiamente dall’esterno e dall’interno, mentre ai Siciliani è negata ogni dignità, essendo loro assegnato invariabilmente il ruolo dei parassiti..."

Il manifesto

"Nella Sicilia che vogliamo la politica sarà servizio a favore dei cittadini e non mezzo per acquisire ricchezza e potere e questa metterà la persona umana, la famiglia, il lavoro e la solidarietà al centro della propria azione."

Lo statuto

"È costituito il Movimento “SICILIANI LIBERI”. Scopo primario del Movimento è il conseguimento della piena sovranità della Sicilia, da realizzare con mezzi democratici, pacifici e la difesa dei diritti dei siciliani."

slogan12