Presentazione e raccolta firme per la Lista Siciliani Liberi

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Domenica 10 Settembre alle ore 11:30, al Cinema Lux, in via Francesco Paolo Di Blasi a Palermo, verrà presentata la lista dei Candidati di Siciliani Liberi, per le Elezioni del 5 Novembre prossimo per il rinnovo del Parlamento della Regione Siciliana.
 
 
Saranno presenti, il Candidato alla Presidenza l'Avvocato Roberto La Rosa e i Fondatori del Movimento Indipendentista dei Siciliani Liberi!
 
Per l'occasione, sostenitori e simpatizzanti potranno contribuire con la propria firma alla presentazione della Lista sin dalle 9:30.

Tre giorni a Pozzallo contro l'importazione del grano

21231639 10211799914766023 5653719651706600490 nAbbiamo concluso tra Ragusa e Pozzallo, tre giorni intensi e straordinari per incontri, dibattiti, e per il sit-in davanti il Porto Piccolo di Pozzallo.
Tutto questo è stato possibile grazie alla generosità, all'impegno e alla collaborazione di Luca Garofalo, nostro Portavoce Distrettuale, di Giovanni Arato, coordinatore del Circolo "Torre Cabrera di Pozzallo e di tantissimi altri nostri attivisti. A tutti loro vanno, la nostra gratitudine e nostri sentiti ringraziamenti

Abbiamo scelto un luogo simbolo, Pozzallo, dove si consumano sistematicamente due fatti cruciali per la vita dei Siciliani. Gli sbarchi senza soluzione di continuità di migranti e l'attracco di navi provenienti dall'estero con grani e cereali, che definire poco salubri è un eufemismo. Bisogna aggiungere che l'articolo 14 dello Statuto recita che, l'ARS in materia di agricoltura ha potestà legislativa esclusiva.
Naturalmente questo specifico articolo come del resto lo Statuto tutto, resta sistematicamente disatteso.

Siciliani Liberi, con il sostegno dell'associazione GranoSalus e la partecipazione di Saverio De Bonis, unitamente agli agricoltori, che hanno partecipato con i loro mezzi a sostegno della manifestazione e in difesa dei loro prodotti, è la vera garanzia per la salute dei siciliani.

La difesa dei prodotti dell'agricoltura siciliana, dei trasformati delle materie prime del territorio, sono parti qualificanti del programma politico di Siciliani Liberi. Proteggeremo i manufatti con logo identificativo in modo da orientare i consumi dei nostri conterranei. Con la convinzione che la difesa e il rilancio di questo importante comparto possa essere fonte occupazionale per giovani e meno giovani e di conseguenza crescita reddituale , con importanti input per consumi e crescita economica.

 

Manifestazione cittadina "No al grano canadese"

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SICILIANI LIBERI, il 1* Settembre, nel piazzale antistante il Porto di Pozzallo (RG) alle 11,00 con la collaborazione di GranoSalus, organizza una manifestazione contro l'attracco di navi cariche di grani e di altri cereali provenienti dall'estero.

A difesa e salvaguardia del lavoro e di tutte le produzioni agricole siciliane.

Tutti gli agricoltori sono invitati a partecipare, facciamo sentire il nostro sdegno e tutta la nostra rabbia contro la politica del governo Crocetta incapace di difendere il comparto più importante della nostra economia .

Il reddito di sostegno alle casalinghe nel Programma di Siciliani Liberi

IMG 3971Il candidato Presidente di “Siciliani Liberi”, l’avv. Roberto La Rosa, rilancia la politica sociale portata avanti da parte del movimento indipendentista, per mezzo del “Reddito di sostegno” per alcune categorie produttive non registrate nel mondo del lavoro, tra le quali quella delle casalinghe.

Dichiara il candidato indipendentista: “Promettere a tutti i cittadini in quanto tali un reddito di cittadinanza è una forma di demagogia praticamente insostenibile, ma certamente ci sono alcune categorie che impropriamente non sono registrate come ‘lavoratori’. Tra questi sicuramente ci sono le persone addette al lavoro familiare, il cui contributo alla società, per l’accudimento dei figli, delle persone anziane e della casa, non è registrato nel PIL ma che gestiscono una vera e propria azienda: la famiglia. Oggi si contano in Sicilia circa 900 mila casalinghe e poco più di 200 mila lavoratrici part-time, che in realtà sono altrettanto casalinghe part-time. Riconoscere il loro ruolo sociale con un “reddito di sostegno” (integrale per le casalinghe a tempo pieno, parziale per le lavoratrici part-time) non è solo un problema di equità sociale e morale, ma presenta anche importanti effetti benefici dal punto di vista economico e sociale: si redistribuisce il reddito a favore di famiglie monoreddito e meno abbienti, si incentiva la ripresa della domanda interna di beni e servizi, si combatte la povertà e l’emarginazione sociale, si ridà dignità e un minimo di autonomia economica a centinaia di migliaia di donne, in ultimo si rilancia l’economia e al contempo la solidarietà familiare”.

Quello che i siciliani non devono sapere

slide2logoQuesta tornata elettorale regionale ha i riflettori puntati da tutta Italia. Ma quei riflettori coprono solo vergogne, come la vecchia politica. Chi guarda un TG, di qualunque canale, sente parlare del corteggiamento di Alfano, di quale rettore o ex rettore sarà scelto dal PD, se la destra va unita o divisa e tutti, ma proprio tutti, a dire che queste elezioni “sono importanti per l’Italia”, come una specie di anticipo di campionato.

Della Sicilia, naturalmente, non parla nessuno. Di come risolvere i suoi drammi.

E soprattutto il più importante dei candidati schiettamente siciliani, Roberto La Rosa, dei “Siciliani Liberi”, è il CANDIDATO INVISIBILE.

I Siciliani non sanno e non devono sapere che esiste un’alternativa, che l’indipendentismo oggi è praticabile, che il primo passo verso la libertà della Sicilia è la sua costituzione in Zona Economica Speciale. Nulla, silenzio, tabù.

Se potessero silenzierebbero anche i social.

I Siciliani non devono sapere.

E soprattutto non devono sapere che mentre tutti gli altri competitori non hanno ancora pubblicato alcun programma, l’unico programma che c’è è quello nostro.

E soprattutto non devono sapere quanto ci costa la “dominazione italiana”, soprattutto sotto il governatorato coloniale di Crocetta.

Proviamo a ricordare soltanto le peggiori malefatte.

Presenti e passate. Chi legge questo post, proprio per la censura che c’è, avrebbe il dovere morale di diffonderlo.

Lo Stato ruba da molti anni circa il 40 % dell’IRPEF dei Siciliani (circa 3,5 miliardi), violando lo Statuto e il decreto attuativo dello Statuto.

CAMPAGNA DI RACCOLTA PER LE ELEZIONI REGIONALI SICILIANE

sliderobertolarosaQUESTA VOLTA DIPENDE SOPRATTUTTO DA TE: SCEGLI A QUANTI SICILIANI VUOI ARRIVI IL NOSTRO MESSAGGIO

Chi conosce “Siciliani Liberi” difficilmente resta insensibile a un progetto politico così innovativo.
Noi abbiamo il migliore programma per sollevare la Sicilia dal colonialismo, ma se questo non arriverà ai Siciliani non correremo ad armi pari e non potremo quindi vincere.

Se vogliamo combattere ad armi pari con gli ascari abbiamo bisogno di cartelloni pubblicitari, banner su giornali on line, collaborazioni per campagne su social, creazione e diffusione di brevi video e così via, per non dire degli spostamenti fisici, dei comizi, degli amplificatori, dei palchi, degli autenticatori di firme.

Se vogliamo presentarci solo per presentarci le risorse le abbiamo, e con le nostre armi possiamo comunque fare una buona battaglia, ma non basta.

Noi vogliamo vincere per davvero, e per vincere c’è bisogno dell’aiuto di tutti, dei Siciliani in Sicilia e di quelli della diaspora.
Basterebbero 50 imprenditori o professionisti disposti a mettere 2.000 euro l’uno, ma ogni contributo è gradito, anche il più piccolo, o - perché no - anche più grande.

NOI ARRIVEREMO DOVE TU VORRAI, MA SOLO COL TUO AIUTO

Non si può restare indifferenti.

Se vuoi aiutarci il modo è semplice:

FARE UN BONIFICO AL SEGUENTE CONTO:

Beneficiario: Candidato alla Presidenza della Regione Roberto La Rosa

Coordinate IBAN (per chi versa dall’Italia):  IT53R0301904609000009702979

Coordinate BIC/SWIFT (per chi versa dall’estero):  RSANIT3P

Causale:  contr camp elett di La Rosa Roberto cc 9792979 intes a Melodia Armando quale mand elett

ATTENZIONE! Se la causale non è esattamente quella indicata non possiamo accettare il versamento!
Grazie a tutti i Siciliani che hanno dato il loro contributo per la liberazione della Sicilia.