La Rosa: Esiste anche un "colonialismo sanitario", ed è ora di finirla.

20708072 1921890594717431 6768263588922655954 nPalermo - "Oggi si tiene un confronto tra alcuni candidati presidenti presso l'ordine dei medici di Palermo, per parlare di politiche sanitarie, alcuni candidati hanno declinato l'invito. Noi non siamo stati invitati." - lo dice Roberto La Rosa Movimento Siciliani Liberi candidato alla presidenza della regione siciliana. "Abbiamo chiesto perché  e ci è stato riferito che  al momento dell'organizzazione dell'evento la nostra candidatura non era nota e ora "è troppo tardi per modificare il programma" continua La Rosa. 
"Non vogliamo fare alcuna polemica, anche se siamo ben presenti su tutte le agenzie di stampa da tempo. E tuttavia ci sembra un peccato che i medici non possano conoscere il nostro programma per la salute dei Siciliani e per la gestione della sanità, in fondo l'unico programma esistente" - afferma  La Rosa - Così abbiamo pensato di spedire all'ordine il nostro programma, di pubblicarlo e di invitare tutti i nostri iscritti, simpatizzanti e amici a stamparlo e spedirlo al proprio medico curante o al pediatra dei propri figli. Esiste anche un "colonialismo sanitario", ed è ora di finirla. Il nostro non è un "programma per la sanità", bensì per la "Salute e la Qualità della vita". La sanità interviene quando ci si ammala; il nostro programma è invece "non fare ammalare" e soprattutto fare prevalere l'interesse pubblico alla salute rispetto agli interessi privati, che devono restare rigidamente subordinati al primo".
 

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