1446388710 0 sicilia una tragedia a statuto specialeSiciliani Liberi, in occasione dell'avviarsi della discussione in parlamento sull'autonomia differenziata delle regione Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna, scrive apertamente ai rappresentani istituzionali e politici della nostra regione affinchè anche alla nostra terra venga rivisto e riconosciuto dopo oltre 70 anni lo Statuto Speciale di Autonomia per la Regione Siciliana.

Leggi l'Appello per la Sicilia

 

 

 



LOGO SICILIANI LIBERI 3 CM

SABATO 16 FEBBRAIO 2019

 

IL PRESIDENTE ARMANDO MELODIA E IL SEGRETARIO CIRO LOMONTE

INCONTRANO ISCRITTI E SIMPATIZZANTI

 

A CALTANISSETTA ALLE ORE 8:45

Al McDonald's di via Papa Leone XIII, 101.

 

A MISTERBIANCO ALLE ORE 10:30

in Via Gramsci 60.

 

A MESSINA ALLE ORE 16:00

in Via Camiciotti 10,  Cocktail Bar "307".

 

 

 

 

I conti? Un disastro annunciato

Il magistrato della Corte dei conti Pino Zingale: "L'avevo detto, ma la cosa non mi consola. La causa? Le clientele. Ora evitare il default".

Poco meno di due anni fa aveva fatto esplodere il "caso bilancio" nella sede più istituzionale

Commento all'intervista di Live Sicilia

di Massimo Costa 

Il Movimento Politico Siciliani Liberi ha espresso al Console onorario della Spagna a Palermo i sentimenti di vicinanza e di solidarietà degli indipendentisti siciliani nei confronti dei membri del Governo catalano, democraticamente eletto, sotto processo per avere indetto un referendum per l’autodeterminazione del popolo catalano, con la seguente lettera.

( disegno di escif )

Leggi la lettera

 

 

C O M U N I C A T O

Il Movimento Politico Siciliani Liberi esprime la propria solidarietà ai pastori sardi che in questi giorni stanno protestando contro il ridicolo e antieconomico prezzo del latte imposto dalle industrie di trasformazione.

 

 

Screen Shot 02 10 19 at 03.56 PM

 

 

LE DICHIARAZIONI DI #BUSSETTI

RICORDANO A #SICILIANI

 E #MERIDIONALI

QUAL È IL VERO VOLTO DELLA#LEGA

 

I dati sui conti pubblici segnalano in maniera inoppugnabile come la spesa sociale pro capite al Sud (scuola, pensioni, sanità) sia nettamente inferiore a quella destinata al Nord.

Limitandoci al settore dell’istruzione, gli effetti di tale ingiusto squilibrio si traducono in emigrazione di massa - che coinvolge tanto gli insegnati quanto gli studenti -, scuole fatiscenti e didattica sconvolta da innumerevoli disagi.