Convegno Indipendenza Economica e sviluppo 1Si è svolto ieri, domenica 5 maggio, nella sala de “Il Circoletto” di Palermo l'incontro con Siciliani Liberi organizzato dalla signora Maria Rita De Cordova sul tema: "Sicilia: Indipendenza economica e sviluppo".

 

Dopo i saluti portati dalla organizzatrice, Armando Melodia, presidente di Siciliani Liberi ha brevemente presentato il partito e le motivazioni che ci hanno indotto alla sua costituzione.

 

 

Dopodiché il prof Massimo Costa ha tenuto una relazione estremamente interessante che ha toccato diversi punti tra i quali:

le drammatiche condizioni in cui versa la Sicilia; le ragioni per le quali affermiamo che la Sicilia è in verità una colonia interna dell'Italia;

la mancanza di uno Stato che assolva ai compiti che normalmente allo Stato spettano, come quello di dotare il territorio delle infrastrutture necessarie;

la mancata attuazione dello Statuto di Autonomia e l'indebita sottrazione da parte dell'Italia di risorse che per statuto dovrebbero rimanere in Sicilia;

le proposte di Siciliani Liberi per acquisire l'indipendenza economica come la piena attuazione dello Statuto, la costituzione della Sicilia in Zona Economica Speciale,

la adozione di una moneta fiscale complementare all'euro. Proposte che consentirebbe di dare finalmente un nuovo sviluppo alla nostra Regione.

Accanto a questo la relazione si è soffermata sulla inaffidabilità dell'attuale classe politica regionale e la necessità di una formazione politica autenticamente siciliana, non subordinata ai partiti italiani, capace di dar vita ad un totale rinnovamento della classe dirigente.

Siciliani Liberi rappresenta questa realtà e opera anche per dare alla Sicilia una classe politica onesta e competente attraverso la scuola di formazione politica che sta attivando.Convegno Indipendenza Economica e sviluppo 2

Il dibattito seguito alla relazione è stato molto partecipato. Numerosissimi sono stati gli interventi, ciascuno dei quali ha posto in rilievo aspetti della relatà quotidiana vissuta dai piccoli imprenditori, stretti nella morsa di una crisi economica che non si esaurisce, vessati dalla burocrazia e dal fisco, soffocati da sistema bancario incapace di dare il supporto creditizio essenziale alla sopravvivenza di una azienda. Un grido di dolore di una economia depressa e volutamente repressa.

Appassionati gli interventi sulla condizione dei giovani e meno giovani, costretti ad emigrare lontano dalla Sicilia, lasciando la terra che amano e gli affetti più cari.

È emerso forte l'orgoglio di essere siciliani pur nella consapevolezza delle difficoltà e dei pericoli derivanti dallo stato di bisogno in cui siamo tenuti.

A più riprese il Prof. Costa ha interloquito evidenziando la connessione tra le testimonianze che venivano riportate negli interventi con le diagnosi derivate dall'analisi fatta nella sua relazione.

Infine ha preso la parola il segretario Ciro Lomonte che dai moltissimi spunti lanciati dai partecipanti ha tratto alcune considerazioni politiche che hanno evidenziato l'infimo livello di quelli che ha definito “mestieranti della politica” pronti a inchinarsi con il cappello in mano di fronte al nuovo potere che avanza. All'opposto si pongono i giovani siciliani liberi che tra mille difficoltà ma con la tenacia e l'entusiasmo di chi vuole mantenere fede ai propri ideali, si impegnano sul fronte politico e culturale. L'appello infine a sostenere Siciliani Liberi attraverso la partecipazione attiva, il contributo di idee, la disponibilità all'impegno, il sostegno economico.

Un evento importante il cui successo ci rafforza nell'idea di continuare a richiamare l'attenzione dei siciliani sui questi temi, anche attraverso iniziative come queste.

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