Entra nella fase finale la campagna referendaria di sensibilizzazione e volantinaggio in tutte le principali piazze della Sicilia ad opera di Siciliani Liberi. Sabato, domenica, e in alcune piazze venerdì prossimo. Ecco dove

 

 

 

 

Apprendiamo con sgomento che la Corte di Cassazione ha stabilito che un libro destinato a studenti della scuola secondaria di I grado (quella che tutti chiamiamo ancora "scuola media") che inculca pregiudizi razziali anti-siciliani, privi di qualsivoglia fondamento storico, sociale o politico, non può essere ritirato dall'insegnamento in quanto farebbe parte della libertà d'insegnamento.

Francamente non se ne può più degli studi farlocchi, di chiaro stampo antimeridionale e leghista, che escono periodicamente dalla CGIA di Mestre. Peccato che, come spesso accade, anche stavolta, hanno scambiato lucciole per lanterne...

Autonomia, autodeterminazione, indipendenza, non sono parole blasfeme… chiamatela in un altro modo, chiamatela come volete, ma chiamatela tutti legittima difesa della Sicilia e del Popolo Siciliano!! Karl  Marx ci ha ricordato che “così il suolo siciliano si è sempre dimostrato letale per gli oppressori e gli invasori, e i Vespri siciliani restarono immortalati nella storia…

Un altro passo in avanti. La manifestazione di ieri a Palermo che ci ha visti sfilare insieme con i No Triv, No Muos, semplici cittadini stanchi di questa politica e studenti, è solo l'inizio di un percorso che ormai è irreversibile: la liberazione della Sicilia...

Siciliani liberi, in questo momento drammatico per la nostra Patria, stretta tra il colonialismo e il commissariamento italiano da un lato  e dall'altro un governo-fantoccio, quello di Crocetta, completamente inadeguato, ritiene che le ragioni per cui associazioni e movimenti di ogni tipo hanno dato iniziativa a una marcia contro il Governo Crocetta per il prossimo 30 marzo, a Palermo, siano tutte condivisibili.