Leggiamo in questi giorni degli anatemi contro Crocetta, specie da parte del centro-destra, reo questa volta di avere ottenuto per l'IRFIS, la finanziaria della Regione Siciliana, la licenza bancaria, cioè - lo diciamo per i non addetti ai lavori - la capacità di avere, come le comuni banche, la potestà di creare dal nulla moneta bancaria, ciò che equivale, seppure in maniera surrettizia, alla potestà di battere moneta.

Dalle piazze siciliane del 15 maggio emerge un venticello nuovo, un venticello di indipendenza, di grande consapevolezza dei tradimenti dello Stato e dell'identità siciliana. Siamo alla vigilia di un terremoto politico?

 

Oggi saremo in sette piazze siciliane per informare i siciliani sul tradimento dello Stato e sui loro diritti negati

 

Il sottosegretario Faraone, impegnatissimo nella propaganda per il Sì al referendum, continua a mentire sulla Sicilia e mette in scena un duello con Crocetta per sviare l'attenzione dai veri interessi che si nascondono dietro questa riforma. Se ha il coraggio e la competenza accetti un confronto pubblico con il nostro Presidente, il Prof. Massimo Costa, sulle ragioni del SI e del NO alla legge costituzionale. 

Il 9 Maggio del 1943 Palermo sperimenta sulla sua pelle il primo bombardamento a tappeto avvenuto in Italia. Ricordiamo quel giorno tragico, interrogandoci anche sul presente: siamo alleati USA o ci vogliono distruggere? Il trattato di liberalizzazione commerciale tanto caro agli americani sembra un vero e proprio attacco letale alla nostra economia e alla nostra salute

 

Dalla Corte dei Conti che chiude gli occhi dinnanzi agli scippi dello Stato alle coperture corporative della vicenda Telejato e al CGA che benedice il MUOS per non dispiacere gli USA. Ai Siciliani è negata pure la giustizia. Il 15 Maggio, anniversario dell'Autonomia, in piazza con i No MUOS per testimoniare la nostra solidarietà