Giorno 23 marzo, alle ore 19, presso i locali dello Sporting Palermo (Bonagia), il Presidente di "Siciliani Liberi", il prof. Massimo Costa, è invitato a un dibattito televisivo sulla trasmissione Botta e Risposta, dal titolo "C'è del nuovo nella politica siciliana?" A proposito di "nuovo", saranno presenti anche Gianfranco Miccichè, di Forza Italia, Francesco Cascio del Nuovo CentroDestra, Carmelo Miceli del Partito Democratico. L'ingresso è libero. Speriamo lo siano presto anche tutti i Siciliani. "Siciliani Liberi", intanto, è già protagonista della politica siciliana.

Nel giorno in cui in tutta Italia, grazie ad una iniziativa di Libera, si ricordano le vittime della mafia, noi ricordiamo a tutti che si tratta di vittime siciliane nella maggior parte dei casi. Al primo razzista che osa pontificare sulla mafiosità dei Siciliani glieli dobbiamo sbattere in faccia. Se la mafia sarà sconfitta, lo sarà grazie al sangue dei nostri fratelli morti per la libertà...

Rendere incomprensibili termini come 'Bilancio' e 'contabilità pubblica' fa parte del gioco: non fare capire nulla ai Siciliani del danno che stanno subendo. Ma, l'Italia sta applicando alla Sicilia le stesse politiche economiche che la Troika ha imposto alla Grecia. Con i risultati che conosciamo. Dobbiamo impedire questo genocidio economico e capire che è ora di ribellarsi: capire o morire

L'appuntamento è per oggi, Venerdì 18 Marzo,  in Via del Vespro, n.148 alle ore 17.00. Sono invitati tutti i cittadini che vogliono liberare la nostra Regione da una politica becera che l'ha ridotta alla fame

 

Se la Sicilia fosse indipendente, o se solo riuscisse autorevolmente a non fare violare i propri diritti, oggi questi lavoratori sarebbero tranquilli. I partiti italiani tacciono, vergogna delle vergogne, di fronte all'ennesima violenza coloniale. Che succederebbe però se tutti i lavoratori delle province diventassero indipendentisti dalle prossime elezioni?

 

"Siciliani Liberi" esprime tutta la propria solidarietà a don Palmiro Prisutto di Augusta, "reo" di aver denunciato il genocidio silenzioso dei Siciliani a causa di un modello economico criminale...