Se la Sicilia fosse indipendente, o se solo riuscisse autorevolmente a non fare violare i propri diritti, oggi questi lavoratori sarebbero tranquilli. I partiti italiani tacciono, vergogna delle vergogne, di fronte all'ennesima violenza coloniale. Che succederebbe però se tutti i lavoratori delle province diventassero indipendentisti dalle prossime elezioni?

 

"Siciliani Liberi" esprime tutta la propria solidarietà a don Palmiro Prisutto di Augusta, "reo" di aver denunciato il genocidio silenzioso dei Siciliani a causa di un modello economico criminale...

Dopo Catania e Palermo, "Siciliani Liberi" si presenta anche nella provincia di Enna.

 

Domenica 20 Marzo ore 17.00

Sala Mons. Cravotta (Biblioteca Comunale)

P.zza Fratelli Messina - Barrafranca

sono invitati tutti gli attivisti e simpatizzanti della provincia erea per la presentazione del Movimento, per il lancio della campagna referendaria sui No-Triv e sul referendum istituzionale e per la presentazione del primo circolo della provincia. SIciliani Liberi sempre più presente in ogni angolo della Sicilia a fianco della Sicilia e dei Siciliani, per una Sicilia libera, prospera, indipendente.

 Giorno dopo giorno assistiamo inermi, all'opera di distruzione di nostre istituzioni rappresentative e della economia della Sicilia. Il progetto viene messo in pratica dal governicchio PD di Renzi. In ordine di tempo, l'ultima mascalzonata è stata realizzata a Bruxelles, il 10/03/2016 anche, attraverso il voto favorevole degli europarlamentari targati PD. È stato autorizzato l'ingresso in Europa di ulteriori, 35 mila tonnellate di olio "extravergine "di oliva, proveniente dalla Tunisia, senza dazi. Iniziativa proposta dal commissario Mogherini PD, la stessa, per intenderci che si è prodigata per fare arrivare le arance dal Marocco. Operazione pienamente riuscita, anche per il voto favorevole dei seguenti europarlamentari targati PD.

 Grandissima affluenza oggi alla manifestazione contro la realizzazione dell'inceneritore di San Filippo del Mela. Migliaia di persone in corteo, partendo dalla Piazza Papino di Milazzo, hanno sfilato per le vie principali della Città passando tra l'altro davanti al Municipio e percorrendo il lungomare. Tutti i Sindaci del comprensorio erano presenti, compreso il Sindaco di Messina, Renato Accorinti. Numerosi attivisti di Siciliani Liberi sono intervenuti con la loro bandiera, a testimoniare la loro partecipazione convinta e irriducibile, ad una lotta contro la devastazione ed il continuo saccheggio del nostro territorio.

 

 

Ci saremo anche noi oggi a Milazzo alla manifestazione contro l'inceneritore che la solita politica affaristica vuole piazzare nella Valle del Mela. Un appuntamento al quale non potevamo mancare perché si tratta di dire no, ancora una volta. ad un sopruso in danno della salute dei Siciliani e del loro territorio.