Voglio fare alcune considerazioni, sull'incontro avuto il 27/02/2016 a Villalba con dei piccoli imprenditori agricoli. Gli sforzi necessari per andare in giro, in questa circostanza, ma debbo aggiungere come in tantissime altre, sono stati ampiamente ripagati dalla conoscenza di persone umili, ma operose, che con il lavoro di tutti i giorni, contribuiscono a non far naufragare definitivamente la nostra amata Isola.

Eccolo qui: un altro scienziato che spara a zero contro la Sicilia non sapendo di che parla. Fornendo un altro esempio di cattivo giornalismo. Parliamo di Paolo Del Debbio il cocco del centrodestra (volevano candidarlo a Milano) che ieri sera nel corso della sua trasmissione ha vaneggiato. Perché non ci dà la parola? Cosa temono questi signori sempre pronti a dire bugie sulla Sicilia? Massimo Costa gli risponde per le rime...

 

Grazie al nostro pressing, i deputati di Sala d'Ercole hanno salvato la società che si occupa di riscuotere i tributi nella nostra regione dalle grinfie di Equitalia. Ma si tratta di una vittoria a metà. Finché resta nelle mani di questi politici, gli interessi dei Siciliani non saranno tutelati del tutto. Quello che noi proponiamo e che speriamo di potere concretizzare alla prossima legislatura, è la regionalizzazione dell'Agenzia delle Entrate

Ci risiamo. Dopo il caso Panella, Rai 1 torna ad attaccare strumentalmente e infondatamente la Sicilia. Questa volta protagonista è Massimo Giletti, conduttore de l'Arena, che nel corso della sua trasmissione, confondendo capre e cavoli, attribuisce ai dirigenti regionali siciliani responsabilità che non hanno in tema di autostrade che crollano e treni che non ci sono.

 

Non contento di aver regalato miliardi allo Stato italiano, il più servile e fantoccio dei governi regionali oggi regala all'Italia, anzi alla tristemente nota Equitalia, l'ultimo polmone finanziario della Sicilia: Riscossione Sicilia. In questo il duo Crocetta-Baccei pare sia spalleggiato da una maggioranza trasversale che passa anche dall'opposizione (finta) di Forza Italia,

Ci risiamo! Come nella sciagurata guerra-lampo che ha rovesciato Gheddafi (uno scellerato dittatore, beninteso, ma non ci convince mai l'esportazione "pelosa" della democrazia, anche perché dovremmo farlo dappertutto, a cominciare dai nostri "amici"), la Sicilia diventa base logistica per le guerre imperiali della decadente NATO, questa volta con il pretesto della lotta all'ISIS.