Comunicato Giovani Siciliani Liberi

L’Esecutivo di Giovani Siciliani Liberi si rinnova, con l’inserimento di due giovanissimi membri al suo interno, Alessandro Saraceno e Roberto Reale. Vanno ad affiancare Laura di Giacomo (coordinatrice), Angelo Priolo e Dario Provenzano. La nomina, da parte del Segretario Nazionale del partito (Ciro Lomonte), è avvenuta a seguito delle dimissioni di due dei precedenti componenti, … Continue reading “Comunicato Giovani Siciliani Liberi”

IDENTIKIT DI UN SICILIANISTA O QUASI!

Chi è un indipendentista e chi si può definire tale? Nel panorama Siciliano diverse sono le realtà che si identificano in questo percorso. Ma cosa impedisce di coagulare le diverse declinazioni di questo sentimento identitario? Prescindendo dalle considerazioni numeriche delle varie sensibilità, è da valutare cosa le rende incompatibili se tali sono! La strada che … Continue reading “IDENTIKIT DI UN SICILIANISTA O QUASI!”

Scippato il Porto Franco, la battaglia continua

Pubblichiamo di seguito l’articolo apparso oggi su “Tempostretto.it” quotidiano on line di Messina. I riflettori, dopo il post del sindaco De Luca, si sono nuovamente accesi sull’Ente Porto, dopo anni di “soffitta” Sulla querelle interviene il Movimento Siciliani Liberi, ricordando come, proprio il 1 dicembre del 2018, l’appello affidato ad un comunicato stampa, fosse rimasto … Continue reading “Scippato il Porto Franco, la battaglia continua”

Anche nel servizio veterinario pubblico la Sicilia risulta speciale

Oggi davanti all’Assessorato alla Sanità, sito in piazza Ottavio Ziino a Palermo, gli oltre 300 veterinari che operano in tutte le province della Regione Siciliana hanno manifestato la loro rabbia per non vedere riconosciuti dei diritti previsti dalle norme vigenti e meritati sul campo. Ancora una volta la politica utilizza bandi per veterinari a tempo … Continue reading “Anche nel servizio veterinario pubblico la Sicilia risulta speciale”

Trivelle in Val di Noto

Pubblichiamo volentieri un contributo di Daniela Boscarino, presidente onorario dell’ecosezione”Cava Ispica” del Movimento Azzurro, Modica, sulla questione delle autorizzazioni rilasciate dalla Regione Siciliana alla società Maurel et Prom, per ricerche nel sottosuolo del Val di Noto. Condividiamo pienamente le preoccupazioni espresse e ci schieriamo a fianco dei cittadini e della associazioni che si oppongono ai … Continue reading “Trivelle in Val di Noto”

La giustizia spagnola condanna la democrazia catalana.

La sentenza con la quale la Corte Suprema Spagnola ha condannato a pene severissime nove esponenti della Generalitad Catalana è una sentenza politica che determina una rottura del patto democratico in Spagna ed in Europa. Le accuse mosse agli indipendentisti catalani sono quelle di essere stati eletti democraticamente e di avere utilizzato lo strumento democratico … Continue reading “La giustizia spagnola condanna la democrazia catalana.”

PARTE LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA DI SICILIANI LIBERI

Oggi è iniziata a palazzo Pantelleria-Varvaro la sessione 2019/2020 della Scuola di Formazione politica di Siciliani Liberi diretta dal prof. Massimo Costa. Questo il saluto del presidente Armando Melodia Un breve saluto ma soprattutto i ringraziamenti doverosi intanto ai corsisti presenti in aula o collegati telematicamente, al responsabile organizzativo della scuola  Angelo Priolo e a … Continue reading “PARTE LA SCUOLA DI FORMAZIONE POLITICA DI SICILIANI LIBERI”

Governo Conte 2 simmetrico al Conte 1

mattarella conteDopo una gestazione assai travagliata è nato il governo di coalizione tra M5S, PD e LeU. Si è chiusa cosi la crisi di governo, ma rimane più che mai aperta ed evidente la crisi politica che attanaglia l’Italia. Una crisi che affonda le proprie radici soprattutto nella incapacità, o meglio, nella non volontà di affrontare il nodo dello squilibrio territoriale e sociale, che si è fatto via via più marcato e la cui soluzione non può essere individuata attraverso logiche che rimangono all’interno del sistema istituzionale e politico che tale squilibrio ha contribuito ad accrescere.

Il governo appena nato è per molti versi simmetrico a quello precedente: legittimo dal punto di vista costituzionale, anomalo dal punto di vista politico.

La legittimità del nuovo esecutivo, come quella del governo giallo-verde, deriva dall’applicazione della costituzione e sarà tale fino a quando il parlamento italiano gli darà la propria fiducia. Lasciamo ad altri i proclami del tipo “diamo la parola agli elettori” e gli umorali commenti basati su estemporanei sondaggi su cosa vogliono gli italiani. I governi si costituiscono sulla base delle maggioranze che si formano in parlamento.

Ciò non toglie che siamo di fronte ad una evidente anomalia politica. Una coalizione tra partiti profondamente diversi che si sono affrontati non come avversari ma come nemici, assolutamente alternativi l’uno all’altro. Niente di diverso dall’anomalia rappresentata dalla coalizione tra M5S e Lega. Niente di diverso nella stesura di un accordo/contratto sulle cose da fare. Niente di diverso nella spartizione dei ministeri: poltrone erano quelle di prima e poltrone sono quelle di adesso.

La vera anomalia però non sta nelle alleanze che si determinano ma dalla legge elettorale che queste alleanze rende necessaria. Una legge elettorale evidentemente inadeguata a garantire la stabilità politica, ma certamente in grado di negare rappresentanza alle formazioni di carattere territoriale come Siciliani Liberi.

Siciliani Liberi ribadisce il proprio progetto di ZES estesa a tutto il territorio della Sicilia.

Le ZES recentemente perimetrate in Sicilia (zone economiche speciali) si inseriscono nel quadro di una serie di interventi per il Mezzogiorno, volti a creare una sorta di piccoli punti e porti franchi (o qualcosa del genere) con lo scopo di attrarre investimento e sviluppo.Ci teniamo a dire che il dibattito sulle ZES è nato da … Continue reading “Siciliani Liberi ribadisce il proprio progetto di ZES estesa a tutto il territorio della Sicilia.”

IL CONSIGLIO DEI MINISTRI IMPUGNA LA LEGGE SUL TURISMO NAUTICO IN SICILIA

la marina di ragusaAbbiamo sempre sostenuto, che nonostante gli sforzi profusi dalla repubblica italiana, nonostante il perenne saccheggio di risorse e la demolizione del tessuto economico ed industriale Siciliano, una sola cosa non ci potesse essere portata via, la nostra posizione al centro del mondo, la nostra posizione al centro del Mediterraneo. Oggi purtroppo dobbiamo in parte ricrederci, in quanto, anche se resta inalterata la nostra posizione geografica, il governo italiano è riuscito ancora una volta a svilirla ed umiliarla, colpendoci con ferocia allo scopo di rimandare nell’ade ogni ambizione di sviluppo. Un tentativo importante, seppur modesto, quello fatto dal governo Musumeci, che di sicuro qualche beneficio, sia in termini economici che occupazionali, lo avrebbe portato, è stato bocciato dal Consiglio dei Ministri, erodendo di fatto un’altro pezzetto di sovranità al popolo Siciliano e colpendo ancora una volta con ferocia il comparto nautico in Sicilia. Comparto che in questi anni, in moltissime realtà dell’isola ha svolto un ruolo fondamentale, sia in termini occupazionali che in termini infrastrutturali, addossandosi di fatto oneri che spetterebbero a qualsiasi Stato sano e innamorato dei suoi territori e delle sue risorse.