Siciliani per la pace

Nel pomeriggio di oggi, 12 marzo, ha avuto luogo per le strade di Niscemi una manifestazione organizzata dal movimento No MUOS. Centinaia di persone, provenienti da tutta la Sicilia, hanno manifestato al grido di «No alla guerra! Smilitarizziamo la Sicilia!».

La guerra in Ucraina – cominciata in realtà nel 2014 nelle due province del Donbass dichiaratesi con un referendum indipendenti – riporta al centro la questione di una Sicilia militarizzata a causa della presenza nel suo territorio di alcuni insediamenti, tra tutti quelli di Birgi, di Sigonella e, appunto, di Niscemi, che rivestono una certa importanza per la NATO e che, in qualche modo, vengono coinvolti nelle operazioni in caso di conflitti, come è già successo in passato, esponendo la Sicilia quale potenziale obiettivo da colpire. E’ dalla base di Sigonella che son ‘volati’ in questi giorni verso l’Ucraina alcuni droni RQ-4 “Global Hawk”, capaci di un’autonomia di 32 ore di volo. Ed è proprio a Niscemi che si trova una delle 4 stazioni di terra del MUOS (Mobile User Objective System) della US NAVY, sistema di comunicazione satellitare tra le forze USA in movimento.

Siciliani Liberi ricorda a tutti i siciliani che la Sicilia è terra di pace e che gli articoli 49 e 50 del Trattato di Parigi del 1947 prevedevano, il primo, la totale smilitarizzazione delle isole degli arcipelaghi siciliani e, il secondo, una Sicilia in cui non fosse stato più possibile creare degli insediamenti militari. Ma, si sa, la storia spesso ha dei cambiamenti bruschi e, una volta entrati nella NATO, la nostra Terra è stata vista come strategica per l’alleanza ed è diventata una specie di portaerei al centro del Mediterraneo.

Rispondi