Energia, risparmi per 600 milioni: il nuovo cavo sotto lo Stretto taglia la bolletta all’Italia

sub cavo

L’Italia “risparmia 600 milioni con l’energia rinnovabile siciliana grazie al nuovo cavo sottomarino tra Sicilia e Calabria”. Non lo dico io, eversivo sicilianista, ma La Repubblica. Energia rinnovabile che oggi, secondo l’articolo, viene “buttata” perché la nostra rete elettrica non sarebbe in grado di “gestirla”. Che vuol dire? Ve lo traduco.

Il 26 Maggio sit-in di Siciliani Liberi all’Ars: giù le mani dallo Statuto e dalla Sicilia!

Giovedì l’intestazione di due sale a Pio La Torre e Piersanti Mattarella: bene, ma i ‘commemoratori’ tradiscono la loro memoria e senza alcuna legittimità parlano di riformare lo Statuto. Saremo lì, davanti a Palazzo Reale, per ricordare loro tutta la loro incoerenza…

Gli eroi siciliani della legalità !

 

I nostri due eroi

Oggi è il 23 maggio ed il pensiero non può non andare a quel sabato del 1992 quando il tritolo ha squarciato le anime dei giusti e i corpi di Govanni Falcone, Francesca Morvillo, Vito Schifani, Rocco Dicillo e Antonio Montinaro. Ogni evento, ogni manifestazione che oggi si fa per ricordarne il sacrificio è doveroso ed utile perché aiuta a mantenere la loro memoria ed esaltare i valori per i quali sono morti e a farli conoscere a coloro che per età non hanno vissuto quella terribile stagione.

La verità della Sicilia su l’Espresso: miracolo!

Finalmente, un giornalista di una testata nazionale italiana guarda i conti siciliani senza pregiudizi e con competenza. E scrive sul settimanale che “Palermo dà allo Stato più di quanto riceve”. Ha letto le carte, sentito Baccei, ma anche l’altra campana: il leader del nostro movimento, Massimo Costa che in materia economica la sa lunga…

Irfis: la Banca dei Siciliani. Ma perché i politici antepongono sempre l’interesse di bottega al bene comune?

Leggiamo in questi giorni degli anatemi contro Crocetta, specie da parte del centro-destra, reo questa volta di avere ottenuto per l’IRFIS, la finanziaria della Regione Siciliana, la licenza bancaria, cioè – lo diciamo per i non addetti ai lavori – la capacità di avere, come le comuni banche, la potestà di creare dal nulla moneta bancaria, ciò che equivale, seppure in maniera surrettizia, alla potestà di battere moneta.

Sondaggio nelle piazza siciliane: soffia un vento nuovo…

Dalle piazze siciliane del 15 maggio emerge un venticello nuovo, un venticello di indipendenza, di grande consapevolezza dei tradimenti dello Stato e dell’identità siciliana. Siamo alla vigilia di un terremoto politico?

Sfida di Siciliani Liberi ai neocentralisti renziani: confrontiamoci pubblicamente sulle ragioni del voto al referendum costituzionale

 

Il sottosegretario Faraone, impegnatissimo nella propaganda per il Sì al referendum, continua a mentire sulla Sicilia e mette in scena un duello con Crocetta per sviare l’attenzione dai veri interessi che si nascondono dietro questa riforma. Se ha il coraggio e la competenza accetti un confronto pubblico con il nostro Presidente, il Prof. Massimo Costa, sulle ragioni del SI e del NO alla legge costituzionale. 

Le bombe del 1943 e quelle attuali del Ttip: ma gli USA ci vogliono morti?

Il 9 Maggio del 1943 Palermo sperimenta sulla sua pelle il primo bombardamento a tappeto avvenuto in Italia. Ricordiamo quel giorno tragico, interrogandoci anche sul presente: siamo alleati USA o ci vogliono distruggere? Il trattato di liberalizzazione commerciale tanto caro agli americani sembra un vero e proprio attacco letale alla nostra economia e alla nostra salute

15 maggio 2016: 70 anni di “in”-giustizia e la necessità di una giustizia siciliana

 

Dalla Corte dei Conti che chiude gli occhi dinnanzi agli scippi dello Stato alle coperture corporative della vicenda Telejato e al CGA che benedice il MUOS per non dispiacere gli USA. Ai Siciliani è negata pure la giustizia. Il 15 Maggio, anniversario dell’Autonomia, in piazza con i No MUOS per testimoniare la nostra solidarietà