Dopo il governo dei migliori il governo di “Meloni”

Per la Sicilia cambia qualcosa con questo Governo Meloni? Sì, in peggio. Perché questo sarà il Governo che dovrà a breve dichiarare insolvenza sul debito pubblico. Infatti, nessuno dei circoli finanziari che ininterrottamente gestiscono il Ministero del Tesoro dai tempi della caduta di Tremonti, ha voluto accettare la poltrona bollente. Alla fine andata al leghista Giorgetti.

Tutti sanno, a Roma, la vera ragione per le dimissioni di Draghi: l’ex presidente della Bce sa bene che l’Italia sta per dichiarare insolvenza e che l’euro è finito.

La Sicilia deve prepararsi ad una prolungata fase politica eccezionale che richiede fin d’ora l’impegno di tutti i cittadini davvero liberi e con la schiena dritta. A breve salterà il Reddito di cittadinanza. L’inflazione, come tutti sanno, non è affatto al 10 ma almeno al 30 per cento. Il debito pubblico è ormai di 2800 miliardi. Non ci sarebbe alcun problema se fosse in lire. Ma è in valuta straniera. E la Francia, che ormai controlla tutto il sistema bancario e assicurativo italiano, non accetterà di restare a mani nude dopo il default. Le bollette delle aziende sono quintuplicate. E tutte tengono gli impianti fermi, con la bilancia commerciale che registra 23 miliardi di passivo in soli 8 mesi.

Nulla è stato fatto dal governo uscente (i sedicenti migliori) per risolvere il problema. E il nuovo si affida ad un signor nessuno. In queste condizioni, parlare di “regionalismo differenziato” o altre amenità con cui i 3-4 finti governatori del Nord vorrebbero tenersi le tasse pagate dalle imprese aventi ormai quasi tutte sede al Nord e in Olanda suona, appunto, ridicolo.

Come fa da settimane prima col Sindaco di Palermo e da pochi giorni con il nuovo Presidente della Regione, Siciliani Liberi propone la soluzione alle eccezionali difficoltà finanziarie che di fatto già oggi impediscono di amministrare. Monetizzazione del debito con emissione di titoli regionali. Libera circolazione dei crediti fiscali con cui i Comuni possano pagare i fornitori. Immediata creazione della Banca di Sicilia. È questo il modo concreto con cui Siciliani Liberi fa ogni giorno ben più della “opposizione costruttiva”. Il governo nazionale durerà pochi mesi: la salvezza nazionale della Sicilia inizia oggi.

Rispondi