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I Siciliani Liberi salutano i giovani d’Europa

Otto forze politiche territoriali e decentraliste impegnate qui in Italia in un dialogo per l’autogoverno di tutti, dappertutto, fra le quali i Siciliani Liberi, hanno inviato un messaggio di saluto ai giovani della ALE-EFA (Alleanza Libera Europea – European Free Alliance) che dal 30 novembre si riuniscono a Venezia. Il messaggio è stato concordato durante un incontro di lavoro fra le otto forze che si è tenuto lo scorso 11 novembre a Firenze.

Firenze, 11 novembre 2018

Le sottoscritte forze politiche impegnate per l’autogoverno di Toscana, Friuli, Sardegna, Due Sicilie, Veneto, Trieste, Sicilia, Roma, riunite a Firenze per rafforzare la loro cooperazione, salutano l’organizzazione giovanile EFAy che il 30 Novembre si riunirà a Venezia per discutere di una Europa più democratica e più rispettosa dei territori e delle identità.

I nostri valori e obiettivi politici sono convergenti con quelli di Alleanza Libera Europea – European Free Alliance (EFA) e guardiamo alla EFAy come strumento per la loro piena realizzazione, essendo il movimento giovanile la vera speranza per la costruzione di una Europa diversa, più solidale, più accogliente delle diversità culturali, delle minoranze e della dignità di tutti i popoli.

L’Altro Sud

Comitato Libertà Toscana

Comitato promotore “Libero Governo Cittadino” di Roma

Liga Veneta Repubblica

Patrie Furlane, a nome del Patto per l’Autonomia

Progetto Assemblea Popolare per il Libero Territorio di Trieste

Radicales Sardos

Siciliani Liberi

Nodi pettine 500x429

 

E venne il giorno che i nodi arrivarono al pettine dopo tanto spendi e spandi, ciuri ciuri e quant’altro,

si è arrivati al default con un dissesto di 1,6 miliardi di euro.

Una volta mi raccontarono che un sindaco aumentò le sue spese di rappresentanza da 100 milioni

di lire a 700 milioni di lire, sarà vero ?

Ma questa è una delle tante …
Tutti si rimpallano le responsabilità di questo scempio amministrativo anche di fronte alle evidenze,

ma per questo speriamo che i fatti siano verificati da chi di dovere e che finalmente gli “irresponsabili”

paghino il loro conto alla giustizia.

Tuttavia bisogna considerare i tanti complici diretti ed indiretti di questo dissesto finanziario e ce ne

sono tanti. 

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di Massimo Costa

Sappiate che ciò che l'UE fa all'Italia, l'Italia, nel suo piccolo, lo fa alla Sicilia.

Come la mettiamo?

Ho letto che nel mutuo da fare per le province la Regione mette a garanzia le proprietà immobiliari della provincia. Cioè, in soldoni, lo Stato toglie tutto alle province e vuole addirittura soldi.

La Regione, per non farle andare in default, chiede aiuto alla  CDP (che solo in parte è statale,il resto - peggio ancora - privata).

E quindi è sempre lo Stato che provvede al bilancio della provincia (almeno per farsi dare da loro il tributo), ma anziché darlo sotto forma di trasferimento, glielo dà (pari pari come alla GRECIA) sotto forma di prestito a usura, che poi dovranno pagare i cittadini i siciliani nei prossimi vent'anni.

Toninelli tour

Qualche giorno fa il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli, si è recato in Sicilia per verificare personalmente le condizioni della viabilità isolana ed accertarsi sull’avanzamento dei lavori dei principali interventi di adeguamento e sviluppo delle rete infrastrutturale siciliana. L’azione è meritevole, se non altro perché si tratta della prima ed unica visita di un ministro avvenuta dopo - sebbene non immediatamente - l’eccezionale ondata di maltempo che in Sicilia ha portato morte e distruzione.

termovalorizzatori1

di Stefano Cannioto

 

Con le esternazioni sui termovalorizzatori del vice primo ministro Salvini, ancora una volta assistiamo ai tentativi dei politici del governo di Roma di imporre alla Sicilia, e non solo, scelte strategiche dirompenti ed in contrasto con gli interessi dei Siciliani.

Intanto proviamo a liberarci dalla truffa dei nomi. Un termovalorizzatore è un impianto che brucia rifiuti e ne ricava energia, cioè ricava energia adoperando un combustibile a bassissima resa che produce derivati dalla combustione (che comunemente potremmo anche denominare cenere) ad altissimo rischio per l'ambiente e la salute. Diciamo che potremmo anche ridefinire il termovalorizzatore un "inceneritore adoperato per mansioni improprie".

Bandiera Sicilia TpOggi

Autodeterminazione: non manca per noi! 

Per questo esiste Siciliani Liberi.

Di Massimo Costa

Il diritto all’autodeterminazione dei popoli non è una cosa semplice come ce la raccontano.

Intanto i Popoli devono volerlo veramente.

Poi questo diritto soccombe se in conflitto con il diritto all’integrità territoriale.

Ci sono molte condizioni perché venga esercitato.