Siciliani Liberi a Pergusa per offrire idee e proposte per la Sicilia che vogliamo!

Giorno 22, a partire dalle ore 10.00, a Pergusa, presso l’Hotel Federico II, SICILIANI LIBERI celebra i propri sette anni dalla fondazione.  L’evento, aperto a iscritti e simpatizzanti, con qualificati inviti del mondo produttivo, sociale e politico siciliano, avrà come tema portante la sfida dell’Autonomia Differenziata in rapporto alla mai risolta Questione Finanziaria siciliana e … Continue reading “Siciliani Liberi a Pergusa per offrire idee e proposte per la Sicilia che vogliamo!”

IDENTIKIT DI UN SICILIANISTA O QUASI!

Chi è un indipendentista e chi si può definire tale? Nel panorama Siciliano diverse sono le realtà che si identificano in questo percorso. Ma cosa impedisce di coagulare le diverse declinazioni di questo sentimento identitario? Prescindendo dalle considerazioni numeriche delle varie sensibilità, è da valutare cosa le rende incompatibili se tali sono! La strada che … Continue reading “IDENTIKIT DI UN SICILIANISTA O QUASI!”

Anche nel servizio veterinario pubblico la Sicilia risulta speciale

Oggi davanti all’Assessorato alla Sanità, sito in piazza Ottavio Ziino a Palermo, gli oltre 300 veterinari che operano in tutte le province della Regione Siciliana hanno manifestato la loro rabbia per non vedere riconosciuti dei diritti previsti dalle norme vigenti e meritati sul campo. Ancora una volta la politica utilizza bandi per veterinari a tempo … Continue reading “Anche nel servizio veterinario pubblico la Sicilia risulta speciale”

PRIME CONTRADDIZIONI NEL GOVERNO MUSUMECI: QUALE AUTONOMISMO È POSSIBILE OGGI?

Palazzo dOrleans

Apprendiamo del primo ricorso in Corte Costituzionale del Governo regionale per restituire il voto alle province e riaffermare la potestà legislativa regionale sugli enti intermedi. Parliamoci chiaro: nel merito la difesa pura e semplice dell’elezione dei vecchi consigli provinciali elettivi è solo un’operazione pro casta, volta a garantire “posizioni” al ceto politico locale.

Il nostro progetto, per la costituzione di distretti consortili, è più aderente al progetto statutario originario e più funzionale rispetto alle esigenze dei cittadini. Ma qui non è nel merito che si sta trattando, ma su un’importantissima questione di principio: la difesa dell’autonomia legislativa della Regione, contro uno Stato che vuole che obbediamo pure alle virgole, quando l’art. 15 dello Statuto dà alla Regione potestà esclusiva in materia di enti locali. Battaglia meritoria, certamente, ma – a nostro avviso – qua le contraddizioni cominceranno a venire fuori. Vero è che il PD ha fatto da tappetino allo Stato e ai poteri forti, e che il centro-destra prometteva almeno un po’ di rispetto per le nostre istituzioni. Sembrerebbe che si muova in questa direzione. Bene. Ma a chi si sta appellando Musumeci? Alla Corte Costituzionale naturalmente. Cioè a un organo giurisdizionale mal costituito e soprattutto mal disposto nei confronti di tutte le autonomie speciali e contro la nostra in particolare. Che succederà ora? Al 99,99 % la Corte Costituzionale, con una delle consuete “sentenze-truffa”, dirà che nello Statuto c’è scritto “nero” ma che si deve leggere “rosso” perché la “riforma delle province” è una “riforma generale dello Stato” che in quanto tale si applica a tutto il territorio dello Stato. Ci immaginiamo già i peana dei giornali locali su “l’ARS che non sa legiferare, che brutta figura”… Ma nessuno dice che, con questa scusa delle “leggi generali di riforma” che peraltro neanche è scritta nel nostro Statuto, ma solo in quello delle altre 4 regioni a statuto speciale, ciò che è scritto nella nostra Carta diventa buono per avvolgere le bucce di patata in cucina. Un’autonomia eccezionale, ai limiti della sovranità piena, come la nostra, prevede un giudice altrettanto eccezionale. Senza la ricostituzione dell’Alta Corte anche questi “ricorsi” rischiano di rivelarsi nell’ennesimo inganno verso i Siciliani. Ma non basta. Non ci sono solo le province. Se Musumeci vuole, per ora almeno, accontentarsi di ricorrere alla Consulta, deve monitorare OGNI GIORNO le leggi dello Stato. Perché OGNI GIORNO i diritti costituzionali della Sicilia sono calpestati.

Inizia la Presidenza Musumeci. La valutazione di “Siciliani Liberi” e la irrisolta “Questione Finanziaria”

La campagna elettorale è finita. Prendiamo atto che i Siciliani hanno scelto Nello Musumeci, candidato di uno schieramento che ha già governato la Regione per circa 68 anni su 76. Si torna al 2011, o forse meglio ancora al 2007 come se nulla fosse accaduto, con Micciché, Armao e Lagalla. Mancano solo Cuffaro e Lombardo … Continue reading “Inizia la Presidenza Musumeci. La valutazione di “Siciliani Liberi” e la irrisolta “Questione Finanziaria””

I migranti e Siciliani Liberi

Human trafficking immigrationL’incalzare delle notizie sugli sbarchi ha determinato una domanda, interna ed esterna al Movimento, di chiarezza sulla nostra posizione in materia.
Noi non abbiamo posto la questione migratoria al primo posto del nostro programma né ne abbiamo fatto uno strumento di battaglia politica perché il problema principale della Sicilia è oggi – a nostro avviso – quello dell’eccessiva e-migrazionedei nostri giovani più che quello della im-migrazione. La decolonizzazione della Sicilia è un impegno così gravoso che non ci si può permettere alcuna “distrazione”. Nondimeno, di fronte allo sbarco giornaliero di migliaia di persone sulle nostre coste, non si può tacere e bisogna parlare chiaramente anche di questa tragedia.
Noi abbiamo sempre distinto questo spostamento di decine di migliaia di persone dall’immigrazione vera e propria.

ACCORDO STATO-REGIONE SULL’IVA: PER SICILIANI LIBERI CONTINUA LA SVENDITA DELLA SICILIA

Secondo il Presidente del Movimento ed economista Massimo Costa, dalle indiscrezioni sul contenuto del documento non c’è da stare allegri. Si tratterebbe dell’ennesima frode e dell’ennesima violazione, anzi “stravolgimento” dell’impianto finanziario dello Statuto, che andrebbe a completare l’analogo accordo del 20 giugno 2016.Secondo Costa si tratta di un accordo incostituzionale, come il precedente, giacché trasforma … Continue reading “ACCORDO STATO-REGIONE SULL’IVA: PER SICILIANI LIBERI CONTINUA LA SVENDITA DELLA SICILIA”

ACCORDO STATO-REGIONE SULL’IVA: PER SICILIANI LIBERI CONTINUA LA SVENDITA DELLA SICILIA

Secondo il Presidente del Movimento ed economista Massimo Costa, dalle indiscrezioni sul contenuto del documento non c’è da stare allegri. Si tratterebbe dell’ennesima frode e dell’ennesima violazione, anzi “stravolgimento” dell’impianto finanziario dello Statuto, che andrebbe a completare l’analogo accordo del 20 giugno 2016.Secondo Costa si tratta di un accordo incostituzionale, come il precedente, giacché trasforma … Continue reading “ACCORDO STATO-REGIONE SULL’IVA: PER SICILIANI LIBERI CONTINUA LA SVENDITA DELLA SICILIA”