Allarme sicurezza a Palermo: la nostra autonomia come risposta alla crisi.

Siciliani Liberi esprime la propria preoccupazione per le continue aggressioni, soprattutto a turisti, cui si assiste quest’estate a Palermo. Il sindaco Lagalla sembra ignorare che l’insignificanza dell’attuale governo cittadino ha acuito la crisi economica della città, causando l’incremento dei furti, oltre ad avere assistito passivamente all’imbarbarimento della cosiddetta movida notturna. A questo si aggiunge lo sconcerto per la sua presa di posizione che liquida tutto come una semplice “percezione”. Questo atteggiamento negazionista è semplicemente scandaloso. La sicurezza dei palermitani è in pericolo; e con essa le sorti di un settore, quale quello turistico, vitale per la Capitale siciliana. Il Presidente della Regione, anziché limitarsi a chiedere generico “aiuto” al Ministero degli Interni, si faccia dare i mezzi e i poteri che gli spettano dallo Stato, ai sensi dell’art. 31 dello Statuto, che lo designa come responsabile dell’ordine pubblico e capo della Polizia di Stato in Sicilia. Ha anche il potere, in casi eccezionali, e questo lo è, di dare ordini alle forze armate di presidiare il territorio. Eserciti i poteri che gli spettano, a rispetto dei Siciliani e della loro Autonomia. La Sicilia ha bisogno di sicurezza, e se lo Stato italiano ha deciso di abbandonarci, dobbiamo provvedere da noi, come prevede la nostra Costituzione.

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